PROMOTORI NELL'EVANGELIZZAZIONE


 

"Come il Figlio fu mandato da Dio Padre fra gli uomini divisi per unirli come fratelli, così il nostro Ordine, comunità di fratelli in Cristo, è inviato ad estedere la sua fraternità agli uomini d'oggi, divisi a causa dell'età, della nazione, della razza, della religione, della ricchezza, dell'educazione. Perciò esso si inserisce nella società, opera in mezzo al mondo, partecipa alle sue speranze e ai suoi dolori e lo aiuta a scoprire il valore e il pieno significato della vita e delle conquiste del uomo"

(Cost. 74)

 

 

 

 

 

 

 

SERVIZIO PASTORALE

LE MISSIONI DEI SERVI

 

 

 

 

 

 


 

 

SERVIZIO PASTORALE


Mossi dalla grazia del Battesimo, dall'impulso dello Spirito Santo e dalla consacrazione religiosa, noi, Servi di Maria, intendiamo vivere e testimoniare l'amore cristiano. Desiderando attuare il carisma dell'Ordine, ci doniamo al servizio degli altri, prolungando nella storia della salvezza la presenza attiva della Madre di Gesù.

    Come fratelli, uniti in comunità di vita nel nome del Signore, siamo un segno di comunione di tutti gli uomini in Cristo...

    La comunità assumerà gli impegni del servizio apostolico e ne programmerà l'attuazione assime a tutti coloro che saranno chiamati a partecipare alla sua realizzazione.

La comunità preferirà il lavoro di gruppo e cercherà di collaborare con altre persone e istituzioni...

    La natura del servizio pastorale da parte dei Servi di Maria è stata ampiamente descritta nel documento dell’Ordine dei Servi di Maria Inviati per servire, pubblicato il 15 settembre 1999 (Dal Priore generale fra Hubert M. Moons 1989-2001). Trascriviamo da questo testo alcuni paragrafi che spiegano uno degli articolo delle norme di vita dell’Ordine:

 

I Servi di Maria, quanti condividono la loro spiritualità e lavorano insieme: di chi sono servi?

-   Sono servi della Buona Novella perché annunciamo che Gesù Cristo è evangelo della grazia e di ogni liberazione (cfr Luca 4,18-199).

-         Sono servi dello spirito di profezia perché denunciano coraggiosamente ogni tipo di oppressione; perché predicano l’avvento di un mondo abitato da fratelli il cui amore rallegra la casa del Padre celeste nella quale tutti sono fratelli perché tutti sono figli di lui.

-         Sono servi della vita perché si pongono a fianco di coloro la cui esistenza è minacciata: dal bimbo appena nato all’anziano.

-         Sono servi dei poveri perché li aiutano a liberarsi dal giogo della fame e dell’ignoranza, della malattia e della morte prematura.

-         Sono servi della pace perché confidano nella forza della mitezza evangelica e del sacrificio di sé.

-         Sono servi della Vergine gloriosa – Maria, madre di Dio – perché offrono a lei ogni giorno la loro lode; perché si ispirano al suo esempio in ogni loro servizio.

 

Tali servi si rifiutano decisamente di:

 

-         essere servi dei grandi di questo mondo, cercando i loro favori e sostenendo i loro ingiusti interessi;

-         essere servi degli idoli propri della società moderna, che sono il denaro, il piacere, il successo, la fama;

-         essere servi delle ideologie che mirano ad accecare e imbavagliare togliendo la libertà di pensare e di dire la verità;

-         essere servi di qualsiasi istituzione umana che cerchi di soggiogarli e di manipolarli;

-         essere servi dell’ingiustizia e servi del peccato, i quali privano della “gloriosa libertà dei figli di Dio” (Romani 8,21).”.

 

Quali allora le forme concrete di servizio dei Servi di Maria?

        I doveri della celebrazione della liturgia, dell’omelia, della catechesi, della testimonianza di fraternità, dell’assistenza condotta nei santuari mariani, della missione "ad gentes", del dialogo, della inculturazione e della giustizia, anche i seguenti nuovi tipi di servizio:

-         i giovani: soprattutto quelli vittime della droga e dell’AIDS;

-         i bambini: i bambini abbandonati che nel ‘terzo mondo’ si contano a migliaia, i quali possono trovare un aiuto tramite iniziative come le ‘adozioni a distanza’, che molte comunità dei Servi stanno sostenendo e sollecitando;

-         gli emigranti: sono coloro che vengono nel mondo industrializzato, i profughi, persino i clandestini in attesa di regolarizzazione del soggiorno o di ritorno in patria;

-         le donne: in molti Paesi del mondo la donna resta relegata ai margini, priva di diritti civili; ma dovunque l’ispirazione a Maria, vera donna figlia del suo tempo ma prediletta dal Signore, insegna a chiunque – uomo o donna che sia – ad avvicinarsi alla donna con rispetto accogliendone i valori di persona umana, promovendoli e difendendoli;

-         le minoranze che oggi sono di varie specie: razziali, etniche, sessuali, religiose;

-         la cultura: oggi la cultura viene trasmessa prevalentemente dai mass-media e dalla scuola, che il Papa ha definito come “areopaghi moderni” (Redemptoris missio, 37), ossia luoghi autorevoli nei quali – come si faceva in antico – si pensa e si progetta in una prospettiva che coinvolge la società.

 

    Per stimolare tutti i membri dell’Ordine a dare attuazione a queste forme di servizio, è stato istituito all’interno dell’Ordine il Segretariato generale Giustizia e Pace che ha sede presso la Curia generalizia dell’Ordine.